DAIMONS

Credo ci sia un linguaggio profondo, in grado di sentire, comprendere e guidarci al di là della nostra logica, prima e oltre la ragione. Qualcuno lo chiama inconscio, i greci lo chiamavano Daimon: una forza più potente di noi, di cui sappiamo poco e che pure ci guida e ci porta laddove dobbiamo arrivare. I Daimons per me sono un po’ questo: un modo per esprimere il profondo, tracciare a colori linee inconsce di cui a volte riconosco l’esistenza solo dopo averle viste. In questo senso, se non so bene definire cosa sono i Daimons, so per certo che loro definiscono me. – Mok

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